Dichiarazione di accessibilità

Versione 1.2 — redatta il 4 settembre 2026

ITALY CASH società consortile a responsabilità limitata si impegna a rendere il proprio sito web accessibile, conformemente alla direttiva (UE) 2019/882 («European Accessibility Act»), al D.Lgs. 28 giugno 2022 n. 82 che la recepisce, e alle Linee guida sull'accessibilità adottate dall'Agenzia per l'Italia digitale con determinazione n. 38 del 4 marzo 2026.

Il riferimento tecnico è la norma UNI CEI EN 301 549, che per i contenuti web rimanda alle Linee guida WCAG 2.1: il livello minimo richiesto è AA.

La presente dichiarazione si applica al sito www.italycash.it e a tutte le pagine raggiungibili pubblicamente al suo interno.

1. Stato di conformità

Questo sito è parzialmente conforme ai requisiti previsti dalla norma UNI CEI EN 301 549 e dalle WCAG 2.1 livello AA. «Parzialmente conforme» significa che il sito soddisfa la maggior parte dei requisiti applicabili, ma non tutti: le eccezioni sono elencate al punto 2.

Non si tratta di una formula prudenziale. Alla data di questa dichiarazione la verifica è stata condotta con autovalutazione e con i seguenti strumenti: analisi statica del codice sorgente e dei modelli compilati, calcolo dei rapporti di contrasto sulla palette dichiarata nel foglio di stile. Non è ancora stato eseguito un collaudo manuale completo da tastiera e con uno screen reader su tutte le pagine: per questa ragione lo stato non può essere dichiarato conforme e il metodo resta l'autovalutazione. Un collaudo con utenti reali e tecnologie assistive è la verifica che manca per poter aggiornare questa pagina.

2. Contenuti non accessibili

I contenuti elencati di seguito non sono accessibili per i motivi indicati. L'elenco è il risultato della verifica descritta al punto 4 e viene aggiornato a ogni intervento.

2.1 Inosservanza delle Linee guida

  • Testo sovrapposto a fotografie — nella prima sezione della home page il titolo e il testo introduttivo sono scritti sopra un'immagine fotografica di sfondo. Il rapporto di contrasto fra testo e fotografia non è stato misurato: le immagini risiedono nella cartella pubblica del server, fuori dal codice sorgente, e non erano disponibili al momento della verifica. Il requisito interessato è il 1.4.3 (contrasto minimo). Rimedio previsto: misurazione sull'immagine effettiva e, se necessario, introduzione di una velatura di colore uniforme sotto il testo.
  • Contenuti redazionali provenienti dalla base dati — i riquadri delle pagine «Le nostre linee» e «Il gruppo» sono composti da testo HTML memorizzato nella base dati. I livelli delle intestazioni e i testi alternativi delle immagini contenute in quel testo non sono governati dai modelli di pagina, quindi non è possibile garantirne a priori la correttezza (requisiti 1.3.1 e 1.1.1). Rimedio previsto: revisione redazionale dei contenuti memorizzati e controllo in fase di inserimento.
  • Riquadri cliccabili della pagina «Il gruppo» — sono elementi generici resi operabili con role="button", indice di tabulazione e gestione dei tasti Invio e Barra spaziatrice: sono quindi utilizzabili da tastiera e correttamente annunciati, ma restano pulsanti e non collegamenti, quindi non offrono le funzioni proprie dei link del browser (per esempio l'apertura in una nuova scheda). Rimedio previsto: conversione in collegamenti veri, che richiede una modifica della struttura dei riquadri e quindi del loro aspetto.
  • Componenti di terze parti — il carosello dei marchi usa la libreria Swiper e le icone usano FontAwesome. La struttura HTML generata da queste librerie non è sotto il nostro controllo diretto: sono state configurate con i testi in italiano e con il comando di pausa richiesto, ma eventuali scostamenti interni non possono essere corretti senza modificare le librerie.
  • Colore dei collegamenti nel testo corrente — l'azzurro predefinito del framework grafico misura 4,50:1 su fondo bianco, cioè esattamente il valore di soglia: è conforme, ma senza margine. I collegamenti nel testo sono sempre sottolineati, quindi non sono riconoscibili dal solo colore. Rimedio previsto: adozione di una variante più scura in occasione del prossimo intervento sulla grafica.

2.2 Onere sproporzionato

Alla data di questa dichiarazione non viene invocato l'onere sproporzionato per alcun contenuto. Tutte le non conformità elencate al punto 2.1 sono considerate risolvibili e sono state accompagnate da un rimedio previsto.

Se in futuro un intervento risultasse sproporzionato rispetto alle dimensioni e alle risorse dell'organizzazione, la circostanza sarà indicata in questo punto con la motivazione e con la valutazione che l'ha sostenuta, come previsto dalla normativa.

2.3 Contenuti non rientranti nell'ambito di applicazione

  • Strumenti di gestione riservati al personale interno — i contenuti editoriali del sito (l'elenco delle società del gruppo e le linee di prodotto) sono amministrati con strumenti interni non raggiungibili dal sito pubblico e destinati esclusivamente al personale dell'organizzazione. Non costituiscono un servizio rivolto ai consumatori e sono pertanto fuori dall'ambito di applicazione di questa dichiarazione. La loro accessibilità è considerata a priorità bassa e non è stata verificata.
  • Siti web di terzi — dalla home page e dalla pagina «Il gruppo» si raggiungono i siti delle società consorziate e partner. Quei siti sono di titolarità di altri soggetti, non sono finanziati né sviluppati né controllati da Italy Cash, e ciascuno risponde della propria accessibilità con una dichiarazione autonoma.
  • Immagini di interfaccia servite da altri domini del gruppo — alcune icone e il logo di sfondo del menu su dispositivi mobili sono caricati da scelgofullservice.com e service.scelgospa.com. Sono elementi puramente decorativi e non veicolano informazione.

3. Interventi già eseguiti

Per trasparenza, e perché la dichiarazione sia verificabile, l'elenco degli interventi effettuati sul sito per l'adeguamento è il seguente.

  • Indicatore di focus visibile su tutti gli elementi interattivi, con doppio anello (contorno scuro più anello chiaro) per mantenere il contrasto richiesto su qualunque fondo del tema. È stato rimosso l'azzeramento del contorno che era presente sul campo del messaggio del form (requisiti 2.4.7 e 1.4.11).
  • Collegamento «Salta al contenuto» come primo elemento focalizzabile di ogni pagina, con destinazione l'area principale, marcata <main> e resa focalizzabile (requisito 2.4.1).
  • Menu di navigazione racchiuso in un elemento <nav> con nome accessibile, con indicazione della pagina corrente tramite aria-current. Il comando di apertura del menu su dispositivi mobili, che era un contenitore generico con un gestore di clic, è diventato un pulsante vero, con aria-expanded e aria-controls; la chiusura, che era un'icona, è ora un pulsante con nome accessibile. Le voci del menu mobile sono diventate collegamenti veri: prima non ricevevano il focus da tastiera (requisiti 2.1.1, 4.1.2, 1.3.1).
  • Menu mobile trattato come finestra di dialogo modale: ruolo dialog, aria-modal, chiusura con il tasto Esc, focus che entra all'apertura e torna all'elemento di partenza alla chiusura, e trattenimento del focus all'interno del pannello durante la tabulazione, in entrambe le direzioni (requisiti 2.1.2, 2.4.3).
  • Riquadri cliccabili non nativi resi operabili da tastiera con ruolo, indice di tabulazione, gestione di Invio e Barra spaziatrice e nome accessibile esplicito (requisiti 2.1.1, 4.1.2).
  • Form «Richiedi informazioni»: etichette associate ai campi, attributo autocomplete dove esiste un valore pertinente, tipi di campo corretti, obbligatorietà dichiarata anche a livello di marcatura, errori collegati al rispettivo campo e annunciati alle tecnologie assistive. Nessun segnaposto è usato come etichetta (requisiti 1.3.1, 1.3.5, 3.3.1, 3.3.2, 4.1.2).
  • Comando di pausa del carosello dei marchi in home page, che prima scorreva senza possibilità di fermarlo; se il sistema dell'utente chiede di ridurre le animazioni, lo scorrimento automatico non parte affatto (requisiti 2.2.2, 2.3.3).
  • Testi alternativi rivisti: le immagini decorative hanno alternativa vuota, le icone sono escluse dall'albero accessibile, i loghi delle società del gruppo hanno il nome dell'azienda. In particolare i collegamenti ai siti delle consorziate nella pagina «Chi siamo» erano privi di nome accessibile per un errore nel nome del campo letto dalla base dati (requisiti 1.1.1, 2.4.4).
  • Titoli di pagina descrittivi e distinti per ogni pagina, e gerarchia delle intestazioni corretta: nelle pagine interne si passava dal livello 1 al livello 3 saltando il 2 (requisiti 2.4.2, 1.3.1).
  • Contrasto dei colori: sono state scurite le tinte che non raggiungevano la soglia, scegliendo per ognuna la variante più prossima al colore originale del marchio. Nel dettaglio, con testo bianco: il blu dei riquadri e del footer da 4,44:1 a 5,66:1; l'azzurro della riga di copyright da 3,82:1 a 5,29:1; l'azzurro della sezione contatti da 3,05:1 a 5,52:1; il riquadro del titolo delle pagine interne da 2,89:1 a 4,49:1; il pannello oro della home page da 1,96:1 a 4,74:1. Su fondo bianco: il grassetto azzurro nei testi da 4,27:1 a 5,32:1 e le didascalie grigie da 3,95:1 a 5,02:1. I messaggi di errore del form sono passati da 1,48:1 a 4,92:1 sul fondo azzurro. I collegamenti nel testo restano sottolineati, così l'informazione non è veicolata dal solo colore (requisiti 1.4.3, 1.4.11, 1.4.1).
  • Colore dei link del menu: la variabile del foglio di stile che lo definiva conteneva un errore di scrittura che la rendeva inutilizzabile, per cui i link ricadevano sul nero ereditato. È stata corretta scegliendo una variante scura del colore del marchio, che su fondo bianco misura 5,66:1; l'azzurro originariamente previsto si fermava a 4,44:1, sotto la soglia (requisito 1.4.3).
  • Collegamento telefonico nella pagina «Contatti»: era scritto in una forma non valida e non avviava la chiamata. Il numero viene ora normalizzato in un unico punto per tutte le pagine che lo mostrano (requisito 2.4.4).
  • Collegamenti interni alla pagina «Le nostre linee»: gli identificatori dei riquadri erano il titolo grezzo preso dalla base dati e in un caso contenevano uno spazio, che un identificatore HTML non ammette, quindi il collegamento corrispondente nella home page non raggiungeva la destinazione. Ora identificatori e collegamenti si ricavano dal titolo con la stessa funzione di normalizzazione, così non possono più divergere (requisiti 4.1.1 e 2.4.4). Nella stessa occasione è stato corretto il nome di una linea di prodotto, che nel suggerimento del collegamento era riportato in modo errato.
  • Ingrandimento: verificato che nessuna pagina limita lo zoom (non sono presenti maximum-scaleuser-scalable=no). Sui dispositivi touch i campi del form sono portati a 16 pixel per evitare l'ingrandimento automatico di Safari su iOS, che altrimenti lascerebbe la pagina ingrandita (requisiti 1.4.4, 1.4.10).
  • Rispetto della preferenza di sistema per il movimento ridotto, che disattiva animazioni e transizioni (requisito 2.3.3).
  • Validità della marcatura: rimosso un tag di chiusura dell'area principale rimasto orfano nella home page, corrette le liste annidate dentro i paragrafi, rimossi attributi duplicati e attributi non ammessi sugli elementi che li portavano (requisito 4.1.1).
  • Struttura del footer resa navigabile per intestazioni: le intestazioni delle tre colonne erano testo generico (requisito 1.3.1).

4. Data e metodo di valutazione

La presente dichiarazione è stata redatta il 4 settembre 2026. L'ultima verifica risale al 4 settembre 2026.

Metodo utilizzato: autovalutazione. La valutazione è stata effettuata internamente, senza intervento di un valutatore indipendente, esaminando il codice sorgente e i modelli di pagina compilati, controllando le pagine pubblicate e calcolando i rapporti di contrasto di tutte le combinazioni di colore dichiarate nel foglio di stile.

Limite dichiarato: non è stato eseguito un collaudo manuale completo con navigazione da tastiera e con uno screen reader. Fino a quando questo collaudo non sarà svolto e documentato, il metodo di valutazione resta l'autovalutazione e lo stato di conformità non può essere elevato.

La dichiarazione viene riesaminata a ogni modifica significativa del sito e comunque almeno una volta all'anno.

5. Come segnalare un problema di accessibilità

Se incontri un ostacolo nell'uso di questo sito, o se ti serve un contenuto in una forma alternativa accessibile, puoi scriverci. Indica, se possibile, l'indirizzo della pagina, che cosa stavi cercando di fare e quale tecnologia assistiva o browser stai usando: ci aiuta a riprodurre il problema.

Ci impegniamo a rispondere entro 30 giorni dal ricevimento della segnalazione, indicando che cosa intendiamo fare e in quali tempi. Se la segnalazione riguarda un contenuto che possiamo fornire subito in forma alternativa, lo trasmettiamo insieme alla risposta.

6. Procedura di tutela

Se la risposta non arriva entro 30 giorni, oppure se non la ritieni soddisfacente, puoi rivolgerti agli organismi previsti dalla normativa italiana in materia di accessibilità.

Difensore civico per il digitale, istituito presso l'Agenzia per l'Italia digitale: riceve le segnalazioni relative a presunte violazioni degli obblighi di accessibilità e, se le ritiene fondate, invita il soggetto responsabile a conformarsi. La segnalazione è gratuita e non richiede l'assistenza di un legale. Modalità e modulo sono pubblicati su agid.gov.it (si apre in una nuova finestra).

Agenzia per l'Italia digitale (AgID), autorità competente per la vigilanza sull'accessibilità: agid.gov.it (si apre in una nuova finestra).

Restano in ogni caso salvi gli altri rimedi previsti dall'ordinamento, compresa la tutela giurisdizionale.

7. Dati dell'organizzazione

  • Denominazione: ITALY CASH società consortile a responsabilità limitata
  • Partita IVA: 03164341202
  • Sede legale: Bologna (BO), via Paolo Nanni Costa 30
  • Sede operativa e amministrativa: Ancarano (TE), S.P. Bonifica del Tronto s.n.c.
  • Email: info@italycash.it
  • PEC: italycash@pec.italycash.it
  • Telefono: 0861 805033
  • Sito: www.italycash.it

Il trattamento dei dati personali contenuti nelle segnalazioni di accessibilità è descritto nell'informativa privacy.

Versione 1.2 — redatta il 4 settembre 2026, ultima verifica 4 settembre 2026.